INAUGURAZIONE MURALE con skan
- Mercoledì 11 Nov / 10:00
- Via delle Cernitrici
Anche quest’anno il Carbonia Film Festival rinnova il proprio legame con la città
attraverso la realizzazione di un’opera murale, pensata per lasciare un segno
visibile e duraturo della manifestazione nello spazio urbano. L’intervento, firmato
da Emanuele Boi, in arte Skan, valorizzerà la parete frontale della biglietteria
all’ingresso del Palazzetto dello Sport di Carbonia, trasformandola in un luogo di
incontro tra arte contemporanea e memoria collettiva. L’artista prenderà
ispirazione dalle immagini raccolte nel catalogo Carbonia in chiaroscuro
(Envisual, 2002), i cui fondi sono custoditi presso la Sezione di Storia Locale –
S.B.I.S. Attraverso il linguaggio della street art, fotografie e frammenti della storia
cittadina troveranno una nuova forma espressiva, creando un dialogo tra
passato e presente e invitando abitanti e visitatori a riscoprire l’identità di
Carbonia attraverso uno sguardo inedito.
BIO
Skan, nato a Cagliari nel 1988, cresce in Sardegna e si trasferisce a Milano per gli
studi. In seguito sceglie di ritornare nella sua città d’origine. Influenzato dal
mondo dei graffiti, oltre al muralismo la sua ricerca artistica spazia dalla pittura su
tela, carta e legno al disegno. Le sue opere raffigurano la figura umana scomposta
su differenti piani prospettici, dove i confini sfumati dei tratti somatici evocano
una memoria lontana, intima e inaccessibile. La sua tematica centrale si ispira al
fenomeno psicologico del falso ricordo. Negli anni ha esposto in varie collettive e
nel 2016 ha presentato la sua seconda personale False Memories presso la 1963
Gallery di Londra. Oltre a numerosi interventi in Sardegna, ha realizzato opere in
città come Trieste, Bologna, Milano, Reggio Calabria, Taranto, Barcellona e
Timișoara, continuando a partecipare a festival e progetti di arte urbana.