gli ospiti di questa edizione
Claire Simon
BIO
Claire Simon approda al cinema attraverso il montaggio. I suoi film “Récréations” e “Coûte que coûte“, distribuiti nelle sale, hanno contribuito alla rivoluzione documentaristica del cinema francese. Da allora, ha alternato documentari e fiction per il cinema.
Claire Simon ritrae coloro che la circondano come degli eroi: i bambini di “Récréations“, il capo stressato di “Coûte que coûte“, la ladra di bambini di “Sinon Oui“, la giovane ragazza incendiaria di “Ça brûle“, Mimi innamorata delle donne, Nathalie Baye consulente di pianificazione familiare, la passione di Nicole Garcia per Reda Kateb alla Gare du Nord, Stéphanie che vende il suo fascino nel Bosco, i giovani all’assalto di quella fortezza che è la scuola di cinema Femis, i giovani liceali come Hugo che piangono per il silenzio delle loro famiglie, il figlio del droghiere e il sindaco di un villaggio moderno, l’interrogatorio di Yann Andréa, l’amante di Duras e l’epopea del corpo femminile.
Documentario o fiction, un’unica domanda: cos’è una storia? Una vita?
Contemporaneamente insegna a Parigi 8 e Parigi 7, agli Ateliers Varan e dirige il dipartimento di regia della Femis.
Jacopo Quadri
BIO
Jacopo Quadri è nato il 17 novembre 1964. Diplomatosi al Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma nel 1987, ha lavorato come montatore a più di 90 lungometraggi e documentari, ricevendo importanti riconoscimenti: dal Gran premio della Giuria a Venezia per Morte di un matematico napoletano di Mario Martone, al Leone d’oro per Sacro GRA a Venezia, all’Orso d’oro a Berlino per Bertolucci, il David di Donatello per Teatro di guerra di Mario Martone, il Premio Condor in Argentina per Garage Olimpo di Marco Bechis, il premio FICE miglior montatore per IO e TE, Sacro GRA e Piccola Patria e nel 2022 per Nostalgia e Siccità. Si aggiudica anche il Premio Perpignani come miglior montatore per Fuocommare, Il Premio Casa Rossa alla carriera nel 2016. Oltre a essere membro dell’Accademia del Cinema Italiano e degli EFA, dal 2017 è votante agli Academy Awards. Ha firmato la regia dei seguenti documentari: Saharawi – voci distanti dal mare (in co-regia con Antonietta De Lillo e Patrizio Esposito), La terra trema e Un posto al mondo (in co-regia con Mario Martone). E ha realizzato i cortometraggi Marisa e Statici; La scuola d’estate, documentario lungometraggio di cui firma anche il montaggio e la produzione, vincitore del Premio speciale Nastri d’Argento 2015 e, per la miglior regia, del Premio Libero Bizzarri 2015; Il paese dove gli alberi volano, in co-regia con Davide Barletti, di cui è anche produttore e montatore, presentato alle Giornate degli autori della 72esima Mostra del cinema di Venezia; Lorello e Brunello, vincitore del Premio Cipputi e della Menzione speciale della giuria internazionale al 35esimo Festival del cinema di Torino e presentato nel 2018 ai festival di Rotterdam, Berlino e Nyon. Ultimina è stato presentato in prima mondiale, in concorso, all’International Documentary Film Festival (IDFA) di Amsterdam nel novembre 2020 e al Trieste Film Festival dove ha vinto il Premio Corso Salani. Insieme a Greta De Lazzaris cura la regia di Siamo qui per provare, documentario-lungometraggio che debutta alle Giornate degli Autori a Venezia nel 2022. Per ultimo, un altro film di argomento teatrale, 75-Biennale Ronconi Venezia, presentato alla 17esima Festa del Cinema di Roma nell’ottobre 2022.
Mario D’Acunto
BIO
Mario D’Acunto nasce a Gaeta nel 1995. Laureato al DAMS di Torino si occupa di archivistica e formazione nelle scuole secondarie con Superottimisti – Archivio Regionale di Film di Famiglia. Conduce laboratori cinematografici per minori italiani e stranieri non accompagnati. Lavora come assistente di produzione in progetti cinematografici nazionali ed europei.
Francesco Giai Via
BIO
Francesco Giai Via è un direttore di festival, critico e formatore. È membro del comitato di selezione della Mostra del Cinema di Venezia e scout del Venice Production Bridge. Dal 2015 collabora con TorinoFilmLab, rinomato programma internazionale di sviluppo e formazione, dove è membro del team pedagogico e Head of Studies della divisione TorinoFilmLab Italia. Dal 2017 è direttore artistico di Annecy Cinéma Italien, il principale festival internazionale dedicato al cinema italiano. È membro dell’European Film Academy e dell’Accademia del Cinema Italiano Premi David di Donatello per la quale fa parte del comitato di selezione della categoria cortometraggi. In passato è stato programmatore di documentari per il Torino Film Festival e responsabile della programmazione del festival CinemAmbiente. È co-fondatore di Crocevia di sguardi, festival incentrato su documentari e fenomeni migratori. Organizza seminari sulla gestione e programmazione di festival cinematografici per varie università e istituzioni italiane.
Paolo Pisanu
BIO
Paolo Pisanu nasce a Sassari. Studia cinema a Roma, dove si diploma, nel 2009, in Regia alla Scuola internazionale di cinema e televisione. Nel 2013 si laurea in Scienze della comunicazione all’Università di Sassari con la tesi “Aldo moro davanti alla macchina da presa”. Nel cinema lavora come regista, sceneggiatore, direttore della fotografia e produttore esecutivo in diversi tra documentari, cortometraggi, spot pubblicitari e video musicali. Nel 2011 inizia una collaborazione con il regista Giancarlo Santi che durerà 5 anni e con il quale lavora alle pre-produzione di due lungometraggi: “Celestino V” e “Il film ritrovato – La storia di Camillo Torres”. Nel 2012 inizia la collaborazione con il regista Amedeo Fago. Insieme si dedicheranno alla realizzazione del documentario “Io sono Tommaso”, per il quale firma la fotografia.Nel 2013 ritorna in Sardegna dove fonda la casa di produzione cinematografica BurnOut Films, con la quale realizza, in qualità di regista e in collaborazione con la Regione Sardegna, il documentario storico “I Giovani turchi”, Come produttore esecutivo realizza, in collaborazione con Sony Music, il video musicale Wake up di Rocco Hunt vincitore come “miglior video musicale” al Festival di Sanremo 2016. Nel 2014 inizia la sua collaborazione con il regista Bonifacio Angius per il quale fa da assistente per alcuni cortometraggi e video musicali, e nel suo ultimo lungometraggio “Ovunque proteggimi” che sta per essere distribuito in sala. Nel 2018 ha realizza per la Monello film, in collaborazione con Fondazione di Sardegna, il documentario “Oltre le sbarre”, lavoro che racconta le vite di alcune detenuti del carcere di Bancali.
Massimiliano Caiazzo
BIO
Napoli, classe 1996, Massimiliano Caiazzo inizia a studiare recitazione all’età di diciotto anni presso la scuola di cinema Mèliès, proseguendo i suoi studi a Roma. Nel 2012 prende parte a due cortometraggi: Sorrentum e Il Simposio di Platone. Riceve il Premio Kineo Giovani Rivelazioni alla settantasettesima edizione del Festival del Cinema di Venezia. Nel 2020 viene trasmessa su Rai2 la serie televisiva Mare Fuori, dove interpreta il ruolo di Carmine di Salvo. Questa serie rappresenta un importante punto di svolta che gli permette di ricevere l’affetto del pubblico e l’acclamazione della critica. Nel 2021, Massimiliano torna a vestire i panni di Carmine nella seconda stagione di Mare Fuori e recita nel film per il cinema School of Mafia di Michele Pondi e nello short movie Lui di Federico Mottica, presentato ad Alice nella città nel contesto della XVI edizione della Festa del Cinema di Roma. Nel 2022 interpreta Riccardo in Filumena Marturano, film per la televisione diretto da Francesco Amato con Vanessa Scalera e Massimiliano Gallo. Lo troviamo poi nei panni di Ciro in Piano Piano di Nicola Prosatore, film drammatico ambientato nella Napoli del 1987, presentato in concorso al Locarno film festival 2022 e nella sezione Alice nella città della Festa del Cinema di Roma. Il 2023 vede Massimiliano impegnato in nuovi importanti progetti: la serie Disney Uonderbois e la quarta stagione di Mare Fuori.
Foto di Amilcare Incalza
Dominique Donnarumma
BIO
Dominique Donnarumma, di Gragnano, dal 2010 frequenta la scuola “Laborart Centro Cinema, Teatro, Danza”, dove ha raggiunto il livello avanzato di conoscenze nella danza classica, moderna e contemporanea e ha frequentato corsi di dizione, di movimento scenico, di teatro e cinematografia che le hanno permesso di prendere parte a film e serie televisive. Nel 2018 ha interpretato un ruolo nel film In Punta di Piedi diretto da Alessandro D’Alatri, mentre l’anno seguente ha preso parte come attrice di ruolo interpretando il personaggio di Benedetta Maione nella prima e seconda stagione de Il Commissario Ricciardi 1 e 2. Sempre nel 2019 ha avuto un ruolo nel cortometraggio La Musica è Finita di Vincenzo Pirozzi. Nell’anno 2020 ha vestito il ruolo di Gaia nella serie televisiva di Netflix Generazione 56K con la collaborazione dei The Jackal, con la regia di Francesco Ebbasta ed Alessio Maria Federici. Nel 2021 torna ad essere diretta da Vincenzo Pirozzi, questa volta per il film Il Peso Esatto Del Vuoto con Cristina Donadio, in cui Dominique interpreta Carla. Sempre nello stesso anno viene scelta come come protagonista di Piano Piano diretto da Nicola Prosatore.
Nicola Prosatore
BIO
Nicola Prosatore nasce anagraficamente a Napoli e professionalmente a Milano, dove si ritrova a confrontarsi con la regia televisiva. Gli piace e si trasferisce a Roma per cominciare a mettersi alla prova con ciò che più lo affascina: la commistione di generi tra format e narrazione pura. Da questa pulsione nascono due serie con Carlo Lucarelli e una con Michele Placido per Fox Crime. Lo stesso interesse viene portato avanti con Rock In Rebibbia, In Italia e Club Privè per Mtv. Firma poi la regia di Petrolio, Gaia – Il Pianeta Che Vive, Sei Miliardi di Altri. Cura alcune regie per Fox, Rete4, Rai5, Rai4, Sky, History Channel, National Geographic, Dmax, Deejay Television. Nel frattempo, si occupa di pubblicità e branded content lavorando come regista e autore per diversi brand italiani e internazionali. Nel 2010 fonda la sua casa di produzione, Briciolafilm. Il suo primo cortometraggio, Il Serpente, è finalista ai Nastri D’Argendo 2015 e riceve numerosi premi, selezioni e menzioni a festival nazionali e internazionali, tra cui gli Academy® Accredited festival “International Short Film” di Berlino, “Flickerfest” di Sydney e “BFFS” di Bruxelles. Destinata Coniugi Lo Giglio, suo secondo film breve, dopo il debutto ad Alice Nella Città, sezione competitiva della Festa del Cinema di Roma, ottiene il Nastro D’Argento 2022 come miglior cortometraggio. Sempre nel 2022 cura la regia di Wanna, docuserie prodotta da Fremantle Italia per Netflix. Piano Piano, il suo primo cortometraggio prodotto per Briciolafilm con Rai Cinema, è stato proiettato in anteprima mondiale in Piazza Grande alla 75esima edizione del Locarno Film Festival, è stato poi presentato al festival Alice Nella Città, nel quale ha vinto il premio RB Casting per il miglior protagonista. Ha inoltre ottenuto la menzione della critica SNCCI al festival Cortodorico 2022.
Alessio cabras
BIO
Alessio Cabras nasce a Cagliari nel 1990, è un fotografo documentarista di base in Sardegna. Dopo qualche anno come autodidatta decide di frequentare un master presso la Scuola Romana di Fotografia e Cinema nel 2015.
Ha lavorato per circa tre anni a “Eucalyptus” un progetto a lungo termine sull’impatto della militarizzazione in Sardegna. Nell’estate del 2017 ha avuto modo di lavorare ad un progetto sullo spopolamento di Srebrenica (Bosnia ed Erzegovina).
Al momento sta portando avanti un progetto a lungo termine sull’adolescenza ai tempi del Covid-19.
Antonello Carboni
BIO
Antonello Carboni è nato in Sardegna nel 1973. Esordisce come regista nel 1998 alla Rassegna Nazionale del Documentario Italiano Libero Bizzarri e ottiene il 2 premio. Partecipa a numerosi festival, tra i quali si ricordano le partecipazioni all’American Film Institute di Los Angeles e al Mondial Social Forum di Porto Alegre. Menzione speciale al 67° Festival di Belgrado nel 2000 e 1° premio allo Slow Food On Film DOC nel 2004. Studi filosofici, membro del Comitato direttivo del Museo Diocesano di Oristano, cura dal 2016 le mostre di arte contemporanea per lo stesso Museo.
Peter Marcias
BIO
Peter Marcias (Oristano, 1977), autore di numerosi cortometraggi, documentari e film, tra i quali Un Attimo Sospesi (2008), Dimmi Che Destino Avrò (2012), La Nostra Quarantena (2015), Uno Sguardo Alla Terra (2018), Nilde Iotti, Il Tempo Delle Donne (2020), presentati nei principali festival internazionali, e usciti al cinema e tv. Le sue opere testimoniano un forte interesse per un cinema legato a tematiche artistiche, sociali e politiche.
Giulia Camba
BIO
Filmmaker e fotografa, ha conseguito la laurea triennale in arti visive presso lo IED di Milano e proseguito con gli studi in antropologia visiva alla University of Kent. La sua ricerca prende forma in un dialogo tra realtà e immaginazione e si focalizza sulle contaminazioni culturali e sulla relazione che intercorre tra identità, luogo e memoria.
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Mostra fotografica
Volevo colori forti - di Alessio Cabras
L’adolescenza è l’età del rischio per natura. Qual è allora oggi il senso di una società in cui la possibilità di rischiare viene censurata e il dissenso nei confronti del mondo degli adulti e delle classi dirigenti non sono una ricchezza da rappresentare ma un pericolo da censurare o uno stigma da ridicolizzare? Viviamo una fase considerata di “rinascita” ma la realtà è purtroppo spesso invece fatta di vecchi e nuovi problemi: dispersione scolastica, ansia adolescenziale, accentuata da guerra e crisi climatica, poca fiducia verso il futuro. Alti tassi di disoccupazione e lavoro sottopagato. In una provincia sarda considerata fino a qualche anno fa la più povera d’Italia e in un’epoca post mineraria, post industriale e post pandemica, a Carbonia, come se fosse la rappresentazione plastica di un mondo globalizzato, il senso di precarietà è sempre presente: le vie del centro con i locali commerciali chiusi, i resti dell’archeologia industriale che circondano la città, rappresentano un mondo che c’era e che paradossalmente forse oggi esiste metaforicamente ancora di più. Se anche la società assume gli aspetti di questo mondo e gli adolescenti vengono abbandonati a se stessi, chi o cosa permetterà loro di realizzarsi? A cavallo tra i mesi di marzo e aprile 2023 il fotografo Alessio Cabras ha realizzato un viaggio attraverso gli sguardi degli adolescenti che vivono la città di Carbonia. In 24 scatti la mostra fotografica “Volevo colori forti” parla di questo incontro.
incontro con Claire Simon
Il figlio del droghiere, il sindaco, il villaggio e il mondo
Info film
(Francia/Belgio, 2020, 111′) di Claire Simon
Titolo originale: Le Fils de l’épicière, le Maire, le Village et le Monde
Regia: Claire Simon
Montaggio: Luc Forveille
Fotografia: Claire Simon
Musiche: Virgile van Ginneken, Elias Boukhebir, Nathalie Vidal, Aline Gavroy
Prodotto da: Rebecca Houzel, Petit A Petit Production
Coproduzione: Madeline Robert, Les Films de la Caravane, Hanne Phlypo et Julie Frères, Clin d’Œil
A Lussas, nel sud della Francia, un piccolo gruppo di persone si riunisce in quello che un tempo era il negozio di alimentari del villaggio. Tra vigneti e frutteti di ciliegi in fiore, sta nascendo un’attività unica nel mondo rurale: una modernissima piattaforma per la diffusione di documentari su Internet.
di Bernardo Bertolucci
The Dreamers
Info film
(USA, 2003, 112′)
di Bernardo BertolucciParigi, primi giorni della primavera 1968: una coppia di gemelli ventenni, Isabelle e Théo, stringe amicizia con uno studente californiano durante una manifestazione davanti alla Cinémathèque Francaise contro il licenziamento del mitico direttore Henri Langlois. Approfittando dell’assenza dei genitori, i gemelli invitano Matthew – il nuovo amico – a stare con loro a casa. Nell’appartamento borghese, dove i tre si ritrovano per la prima volta completamente esenti dall’autorità parentale e quindi liberi di agire come vogliono, Théo e Isa fissano subito le regole di uno strano quiz cinefilo, allo stesso tempo innocente e perverso, che li porta ad esplorare i limiti della propria identità emozionale e sessuale. L’eccitazione dei sensi e delle menti va crescendo, finché Matthew si ribella, minacciando di rovesciare il rapporto di forza che lo oppone ai gemelli…Una sera, esaurita la paghetta di papà, e consumati gli ultimi avanzi, Isa, mezzo ubriaca, accende il gas, progettando disperatamente di “suicidare” anche i due maschi addormentati al suo fianco dentro la tenda orientaleggiante da lei montata nel bel mezzo del salone, quando un sampietrino lanciato dalla strada infrange inaspettatamente la finestra del salotto. Tirati fuori in extremis dal sonno senza ritorno nel quale si stavano inoltrando, i tre girano le spalle alla loro tana diventata un vero porcile e corrono giù per unirsi alla folla dei giovani arrabbiati in procinto di scontrarsi con le forze dell’ordine, sognando di rifare il mondo sulle prime barricate dello storico Maggio parigino.
incontro con Jacopo Quadri
Ultimina
Info film
(Italia, 2020, 61’)
di Jacopo Quadri – Ultima Capecchi oggi 86enne vive sola nei dintorni di Sovana in Maremma. Ultimina ci immerge nel suo passato dove comandavano le leggi serie di uomini violenti, veri padri-padroni. Lei, che doveva essere l’ultima di tanti figli ma che fu seguita dalla sorellina Finis, ha attraversato il secolo a testa alta lavorando e combattendo. Un ritratto di una donna forte che ha il dono della parola limpida e l’amore per il racconto.
incontro con Paolo Pisanu
Tutti i cani muoiono soli
Info film
(Italia, 2022, 84’) – Rudi vive di piccoli crimini in un piccolo mondo. Ha sessant’anni e buona parte della vita l’ha passata da solo. Temuto e rispettato, sa tutto di questo suo piccolo mondo. Ma non sa che le cose che ti lasci alle spalle a volte ti raggiungono, si aggrappano a te, ti investono. Quando dovrà occuparsi di sua figlia Susanna, sarà costretto a fare i conti con sé stesso. In una Sardegna invernale, livida e violenta, Rudi è il motore di un dramma fatto di rimpianti, parole non dette, gesti non compiuti, assenze e violenza. Il dramma del tempo che passa senza pietà per nessuno.
incontro con Massimiliano Caiazzo e Dominique Donnarumma
Piano Piano
Info film
(Italia, 2022, 84′) – Anna è quasi adolescente nel 1987. La finestra della sua stanza affaccia sul cortile di un palazzo-castello in mezzo a un bellissimo nulla che sta per trasformarsi in una nuova epoca. L’incontro con Peppino, un ragazzo della sua età, e con quel Mariuolo che ha destabilizzato il quartiere, la porterà ai confini di quel piccolo mondo. L’infanzia che deve per forza finire e l’adolescenza che cerca il proprio spazio e l’attesa del suo riscatto. Lo stesso che farà tremare un’intera città.
incontro con Giulia Camba
Eréntzia
Info film
Un vecchio sussurra desideri a una conchiglia e la consegna al mare. Una bambina viaggia tra i paesaggi della Sardegna accompagnata dalla voce di una giovane donna, che racconta una favola sulla vita e la storia dei sardi attraverso i gesti, gli oggetti e i luoghi. Eréntzia è un lavoro di ricerca che riflette sulla componente immateriale dell’artigianato sardo in un dialogo continuo tra materiali di archivio e immagini filmate nel presente. Un percorso visivo e sensoriale fuori dal tempo che mescola memoria e contemporaneità, suggerendo una riflessione sul futuro di queste pratiche.
FESTIVAL IN CAMMINO
Passeggiata in collaborazione con la Fondazione Cammino Minerario di Santa Barbara
Passeggiata in collaborazione con la Fondazione Cammino Minerario di Santa Barbara. Un percorso adatto a tutte e tutti dalla Grande Miniera di Serbariu verso lo splendido Nuraghe Sirai, ammirando intorno un paesaggio che è il frutto della stratificazione e del passaggio dell’uomo tra le epoche.
Distanza del percorso, andata e ritorno: 6 Km.
FORMAZIONE
CFF Scuole + Masterclass Giovani Solitudini
Info
Una storia autobiografica e familiare che ci proietta a Teheran e si fa storia collettiva. Le angosce di un bambino, il fantasma di una guerra mai conclusa per davvero, le convinzioni e la ribellione di una generazione di uomini e donne che vogliono la libertà.
Masterclass con il montatore Jacopo Quadri
Info
Laboratorio Impariamo a riprenderci!
Info
CFF Scuole, Laboratorio Impariamo a riprenderci!, con gli operatori culturali e filmmaker Gabriele Pappalardo e Mario D’Acunto
Masterclass con il direttore del Festival Francesco Giai Via
Info
Festival di Cinema e Territorio: lo sviluppo creativo di un evento cinematografico in rapporto con il suo contesto.
Francesco Giai Via è un direttore di festival, critico e formatore. È membro del comitato di selezione della Mostra del Cinema di Venezia e scout del Venice Production Bridge. Dal 2015 collabora con TorinoFilmLab, rinomato programma internazionale di sviluppo e formazione, dove è membro del team pedagogico e Head of Studies della divisione TorinoFilmLab Italia. Dal 2017 è direttore artistico di Annecy Cinéma Italien, il principale festival internazionale dedicato al cinema italiano. È membro dell’European Film Academy e dell’Accademia del Cinema Italiano Premi David di Donatello per la quale fa parte del comitato di selezione della categoria cortometraggi. In passato è stato programmatore di documentari per il Torino Film Festival e responsabile della programmazione del festival CinemAmbiente. È co-fondatore di Crocevia di sguardi, festival incentrato su documentari e fenomeni migratori. Organizza seminari sulla gestione e programmazione di festival cinematografici per varie università e istituzioni italiane.
EXPERIENCE
TUTTI GLI EVENTI COLLATERALI DI QUESTA EDIZIONE
Aperitivo Sonoro Lady Galluga DJ Set
Info
Lady Galluga o come la chiamano al Comune di Casteddu Sara Gagliega, ha una passione smodata per il vinile, che fa girare con soul music,funk, disco funk e tutto ciò che fa shakerare gambe e braccia!
L’amore viscerale per i vecchi vinili, vi porterà indietro nel tempo con una carrellata di brani soul anni 50 e 60, per poi fare un salto a piè pari verso il funk, la disco funk e la disco music anni 70, immergendoci infine in alcune mitiche ed intramontabili sonorità che spazieranno nel tempo e nei generi.
QJay DJ Set DamaDì al Mic
Info
Un’atmosfera di ritmo hip hop, pop, trap e un pizzico di reggaeton, tra il nuovo e il vecchio, caratterizzerà questo dj set dai forti sapori urbani che promette di essere esplosivo come la coppia che la animerà: DamaDì al microfono accompagnata da Jacopo Piredda, in arte QJAY, alla consolle.
Alessia Diana, in arte DamaDì è un’artista urbana di classe ’00. La sua città natale è Carbonia, racconta tramite la sua arte la sua storia. Il suo obiettivo è di creare unione tra le persone, condivisione tramite la musica, con il bisogno di comunicare le sue emozioni e di crearne al prossimo.
Aperitivo Sonoro Agata Eyes (Music selector) DJ Set
Info
Silvia Cappai, classe 1980, Cagliari City: da sempre appassionata di musica, ha militato come batterista in diverse formazioni della scena punk/hardcore del capoluogo sardo e successivamente si è interessata all’attività di dj/music selector anni ‘80.
Un nostalgico e spensierato tuffo negli scintillanti anni ’80: dai grandi esponenti della new wave che adottò incalzanti beat intrisi di elettronica agli inni da college party più sfrenati e goliardici, il tutto in un immaginario popolato da luci al neon, videotape, spandex, acconciature cotonate e scaldamuscoli.
Concerto di Primavera della Banda Vincenzo Bellini
Spazio Sardegna: teaser e proiezione film sardi
Info
Presentazione dei teaser:
- Uomini in marcia di Peter Marcias;
- Le neoavanguardie in Sardegna di Antonello Carboni;
- Cortometraggio Oplà di Giulia Camba