di Irene Dionisio Italia 2026, 92′
Due amiche d’infanzia si ritrovano per affrontare insieme l’ascesa dell’Etna. Tra le pendici e le viscere di “Idda”, il vulcano-donna, si confrontano sul senso profondo della femminilità e si scoprono ancora profondamente unite, al di là delle differenze e del tempo trascorso.
Incontro con
BIO
Irene Dionisio è una regista e artista visiva italiana. Ha ricevuto il Premio Solinas, il
Premio SCAM in Francia e il Premio della Giuria al Cinema Vérité di Teheran per il
suo lungometraggio documentario Sponde (2015). Il suo primo film di finzione, Le
ultime cose (2017), è stato presentato in anteprima alla Settimana della Critica di
Venezia, ha ottenuto candidature ai David di Donatello e al Globo d’Oro e si è
aggiudicato il Nastro d’Argento per la migliore sceneggiatura. Le sue installazioni
video sono state esposte a livello internazionale, da Palazzo Grassi a Venezia
all’OCAT di Shanghai, passando per il Magazzino Italian Art a New York e l’ONU a
Ginevra. Dionisio è stata per tre anni direttrice artistica di Lovers, lo storico festival
cinematografico LGBTQI+ di Torino, organizzato dal Museo Nazionale del Cinema.